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Quis custodiet custodes ? Lo sportello “anti malpractice” dell’Ordine di Roma

Riprendiamo e pubblichiamo dalla newsletter dell’Odine dei Medici di Roma

“Nuovo servizio Omceo Roma, Magi: “‘Tutoring’ per medici e pazienti. Un vantaggio per Ssn”
“(DIRE) Roma, 23 gen. – Ridurre gli errori medici, correggere le procedure scorrette negli ospedali e garantire cure sempre migliori ai cittadini. E’ questo l’obiettivo del nuovo servizio completamente gratuito, unico in Italia nel suo genere, che partira’ il primo febbraio presso l’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Roma e provincia. Si tratta di un servizio di tutoring rivolto ai cittadini che chiedono giustizia e risarcimenti per eventuali errori in sanita’. E per la prima volta ai medici, che non hanno spesso la possibilita’ di gestire questa traumatica fase in modo autonomo. Il nuovo servizio contera’ sull’apporto e consulenza di avvocati, medici ed esperti delle societa’ scientifiche e sara’ a disposizione gratuitamente per tutti i professionisti della sanita’ e i cittadini. L’agenzia Dire ha approfondito la novita’ con il presidente dell’Omceo Roma, Antonio Magi: – Presidente, l’Omceo Roma dall’1 febbraio inaugura un servizio di ‘tutoring’ aperto ai cittadini che chiedono risarcimenti per eventuali errori medici. Da dove nasce questa esigenza e come sara’ organizzato? “Abbiamo avviato questa iniziativa proprio perche’ vogliamo aiutare sia i medici che i cittadini, in modo da evitare che ci siano speculazioni di tipo economico ma anche etico.

“Vogliamo aiutare sia i medici che i cittadini, in modo da evitare che ci siano speculazioni di tipo economico ma anche etico”

Vogliamo fare in modo che gli utenti non vengano presi in giro. Faccio riferimento, nello specifico, all’azione messa in campo da ‘Obiettivo Risarcimento’, un’azienda privata nata per gestire le vertenze. Si tratta in realta’ di una vera e propria speculazione: i costi della massiccia campagna pubblicitaria ricadranno sui cittadini che si rivolgeranno a loro. Ma e’ anche un danno per il Ssn. Come Ordine, che tutela la salute del paziente, abbiamo il dovere di renderci disponibili sia a cittadini che ai medici per fornire pareri e capire se ci sono realmente i termini per avviare pratiche risarcitorie e che, invece, non si tratti di cause temerarie, che rappresentano l’80% del totale. Abbiamo poi la facolta’ di confrontarci con le Asl e assicurare una mediazione, in modo tale che chi abbia effettivamente diritto a un risarcimento lo ottenga presto e in maniera corretta. Supportiamo inoltre e prestiamo consulenza legale anche ai medici. Altro punto davvero importante e’ che come Ordine abbiamo la possibilita’ di verificare presso le Aziende sanitarie le procedure che hanno dato luogo a un eventuale errore, capire come si e’ originato e ripensare con l’Azienda un protocollo che lo eviti in futuro”.

“Il cittadino che arriva allo sportello avrà un primo incontro informativo e a seguire un colloquio con il consulente legale che verificherà”

– L’utente che arriva da voi che iter deve seguire? “Il cittadino che arriva allo sportello avra’ un primo incontro informativo e a seguire un colloquio con il consulente legale che verifichera’ se ci sono i requisiti per procedere”.

Contro la medicina difensiva e gli sprechi per il SSN

– L’errore medico, o meglio la paura che questo si verifichi, crea maggiore distanza con il paziente. Questa iniziativa potra’ aiutare a invertire questa rotta? “Assolutamente si’, l’Omceo Roma ha come obiettivo quello di garantire ai pazienti un adeguato livello di cure e, al contempo, permettere ai medici di svolgere serenamente la propria professione. Se il medico lavora con la paura che un paziente, per qualsiasi motivo, puo’ denunciarlo non lavora tranquillo. E chi ci rimette e’ il paziente. Nel caso di interventi ad alto rischio il medico puo’ essere tentato di non procedere. Inoltre, si mettono in atto dei processi di medicina difensiva che costano 10 miliardi di euro l’anno a carico del Ssn, che al contrario potrebbero essere investiti per attivita’ mediche. Invertendo questa rotta e allocando queste risorse altrove riusciremmo a garantire la sostenibilità del Ssn””.
La notizia è stata riportata con grande evidenza anche da “Quotidiano Sanità” ed è di sicuro interesse medico-legale. Non pare trattarsi di uno sportello di “mediazione” in eventuali conflitti medico-paziente ma una vera consulenza legale. Non però “medico-legale” (allo sportello ci sarà un consulente “legale”). Il Presidente dell’Ordine, il collega Magi, si impegna a definire questo intervento come “garanzia” per i medici ed il paziente- Addirittura la propone come struttura di risk management che dovrebbe servire a mettere in luce errori anche per conto delle Aziende ospedaliere per impedirne futuri accadimenti. Non si parla di costi ma neanche di gratuità di patrocinio. L’iniziativa pare, più che altro, orientata ad arginare fenomeni speculativi di natura economica stimolati dalle pubblicità televisive dell’Agenzia Infortunistica “Obbiettivo Risarcimento”.
E la valutazione tecnica dei casi ? E la medicina legale ? E il conflitto d’interessi ? E il “diritto” al risarcimento ?

Un enigma avvolto in un mistero

Si rimane in attesa di una possibile apertura di dibattito con la SIMLA sul punto forse anche per chiarire la posizione dell’Ordine di Roma su di un’iniziativa che, quanto meno, lascia perplessi. Ma, forse, abbiamo capito male !