Leggi e Diritto Simla Notizie

Osservatorio Milano quesito CTU: colpo di frusta ritorno all’antico, “sofferenza morale” NO a quantificazione medico-legale

L’aggiornamento del quesito ai CTU medico-legali da parte dell’Osservatorio di Milano

Il 13 maggio è prevista la riunione del gruppo di studio dell’Osservatorio per la Giustizia Civile del Tribunale di Milano. In tale assise, sotto la guida del Dott. Damiano Spera, si presenterà la revisione del quesito per i CTU impegnati nella valutazione del danno a persona che era stato precedentemente predisposto nel 2013  (qui puoi scaricare il quesito del 2013). Tutto questo alla luce delle novità introdotte nel Codice delle Assicurazioni e in sede giurisprudenziale secondo le fonti della Cassazione.

Qui puoi scaricare il NUOVO quesito predisposto

Vi elenchiamo le novità più importanti:

Sparisce, in modo completo, alla luce delle note sentenze di CassazioneVEDI1 VEDI2 qualsiasi riferimento alla verifica strumentale o visiva del complesso lesivo/menomativo. Si ha, quindi, un ritorno all’antico. Il medico legale avrà delega assoluta  di valutare se il soggetto abbia o meno subito lesioni che siano strumentalmente, visivamente o, e soprattutto, clinicamente accertate. Finisce, quindi, il dominio della “rettilineizzazione della lordosi cervicale” come elemento discriminante assoluto tra risarcimento o meno dei postumi. Resto aperto il problema clinico su quale siano gli elementi che consentono al medico legale di distinguere tra menomazione permanente o temporanea.

Altrettanto, sparisce nel quesito, qualsiasi richiesta di evidenziazione da parte del medico-legale della quantificazione della “sofferenza psico-fisica” derivata dal fatto lesivo. Questa, nonostante, la strenua e, ovvia, opposizione da parte dei medici-legali abituali frequentatori dell’Osservatorio. La posizione del Dott. Spera e di alcuni dei Suoi colleghi Giudici è collegata alla sentenza di Cassazione contenente il famoso decalogo del relatore della Sentenza Dott. Rossetti VEDI che esclude la possibilità di intervenire sulla valutazione della componente “morale” del danno.

Il quesito predisposto sarà inviato all’attenzione dell’Assemblea generale degli Osservatori per la Giustizia Civile italiani che si terrà a Reggio Calabria il prossimo 7, 8, 9 di giugno e si avrà quindi, quanto meno, un tentativo di portare il quesito in una sede di rilevanza nazionale.

Le iniziative della medicina legale

E’ chiaro, che, per l’importanza, anche se sempre più messa in discussione, dell’Osservatorio milanese a questo punto il dibattito e le eventuali reazioni si spostano nel campo medico-legale.

Vi segnaliamo a questo proposito due iniziative che erano già state calendarizzate sull’argomento. Il 6 maggio, come già annunciato, ne parlerà il Professor Zoja, Presidente SIMLA, all’Istituto di Medicina Legale di Milano nell’ambito delle serate organizzate dall’Associazione Medico legale Ambrosiana VEDI. Il prossimo 13 maggio, in più, presso l’Istituto di Medicina Legale di Bologna, alle 18,30, si parlerà di dolore somatico, che ha chiari riflessi, però, anche sulla tematica “sofferenza” (interverranno il Dott. Franco Marozzi – Segretario FAMLI – e la Prof.ssa Rita Maria Melotti – Professoressa Ordinaria e Direttrice Scuola di Specializzazione Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del dolore dell’Università di Bologna QUI PUOI SCARICARE LA LOCANDINA