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Ordine dei Medici di Milano: indennizzate gli infortuni Covid19

Ordine Milano: indennizzate i casi Covid19em

Abstract

L’Ordine dei Medici di Milano, con una lettera indirizzata ai Ministri della Salute, dello Sviluppo Economico, all’ANIA e al Presidente della FNOMCeO, chiede che le Compagnie Assicurative indennizzino i sinistri connessi alla pandemia Covid19.

INDICE ARGOMENTI
1. La lettera dell’Ordine dei Medici di Milano
2. Il contenuto della lettera
3. Le argomentazioni a favore dell’indennizzabilità
4. Le conclusioni della lettera

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La lettera dell’Ordine dei Medici di Milano

È datata oggi, 3 settembre, una lettera che il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Milano, Roberto Carlo Rossi, a nome del Consiglio Direttivo dello stesso, ha inviato ai Ministri della Salute e dello Sviluppo Economico, all’ANIA e al Presidente della FNOMCeO.

Il contenuto della lettera dell’Ordine dei Medici

Il motivo dell’intervento – come si dice nella lettera – è connesso ad alcune “preoccupate istanze della categoria” sul tema.
Nel documento viene inizialmente ricordato l’intervento dell’INAIL che, come è noto, ha concesso l’indennizzabilità ai lavoratori colpiti da Sars-Cov-2 e l’azione dell’Ordine di Milano stesso volto ad ottenere un riconoscimento economico ai Sanitari colpiti dalla pandemia che ha iniziato il suo iter in Senato.

Dibattito dottrinale

Successivamente, viene illustrato il dibattito che si è acceso soprattutto sul tema della “violenza causale” del fatto infettivo. Ciò, come noto, potrebbe o meno qualificare i casi Covid19 come infortuni. Pur non prendendo alcuna posizione, l’Ordine di Milano cita espressamente i vertici della SIMLA e del SISMLA come “autorevoli espressioni nazionali” favorevoli al riconoscimento dei casi Covid19 come infortuni.

Le argomentazioni a favore dell’indennizzabilità

La lettera prosegue con tre specifiche considerazioni.

Tutela giuridica
della parte debole

La prima riguarda il principio giuridico riguardante il fatto che la complessità interpretativa in ambito contrattuale dovrebbe far pendere la bilancia decisionale in favore della parte debole assicurata.
La seconda è quella incentrata sulla relativa “pesantezza economica” dell’intervento delle Compagnie. Questo per la relativa mole di sinistri legati a Covid19 e alla discesa complessiva degli stessi durante il “lockdown”.
La terza sarebbe e quella dell’importante ruolo svolto dalle Compagnie Assicurative nell’ambito del tessuto sociale del Paese anche in considerazione del dramma legato alla pandemia Covid19.

Le conclusioni della lettera

Sulla base di quanto esposto più sopra ecco, infine, le conclusioni della lettera:
… Questo Ordine auspica l’intervento dei Ministeri in indirizzo e di ANIA per invitare le Compagnie, a prescindere dall’andamento del citato dibattito dottrinario, a risolversi ad indennizzare senza remore tali sinistri“.

Qui sotto potete leggere e scaricare il documento originale dell’Ordine dei Medici di Milano

La lettera dell’OMCeOMI è stata ripresa da fonti autorevoli come la rivista giuridica on line Ridare (quitrovi il link) e Quotidiano Sanità (clicca qui)


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