Il 14 aprile prossimo, con orario di inizio alle ore 18, il MELP (Comitato Scientifico della Medicina Legale Pubblica di SIMLA) organizza un webinar su di un tema, assai importante per la cittadinanza ma molto poco conosciuto anche tra gli addetti del settore, che riguarda il concetto di “Gravi patologie e terapia salvavita” e sui benefici che tali condizioni comportano per il lavoratore una volta concessi.
Ecco come il MELP presenta il webinar:
Il Comitato Scientifico della Medicina Legale Pubblica, denominato MELP, di SIMLA (per l’adesione gratuita clicca qui) propone un webinar per approfondire un tema dove valutazioni Medico Legali, contratti ed aspetti previdenziali si intrecciano in un’impalcatura che, ad oggi, non trova uniformità sul territorio nazionale rispetto a certificazioni, tempi e modalità di accertamento.
L’incontro si focalizza sul concetto di grave patologia e di terapia salvavita, in ragione della rilevanza del tema nei sistemi di tutela del lavoratore pubblico e privato, sia ai fini del comporto sia con riguardo agli istituti di esonero da determinati obblighi e sul ruolo della Medicina Legale nell’accertamento della sussistenza di tali condizioni nel caso concreto. Il MELP svolge un ruolo fondamentale proprio nell’organizzazione di approfondimenti scientifici come questo, dedicati alla Medicina Legale Pubblica.
I benefici
La disciplina contrattuale del comparto Funzioni Locali, ad esempio, all’art. 50 del CCNL 2019-2021 prevede l’esclusione dal periodo di comporto delle assenze per “gravi patologie richiedenti terapie salvavita”, analogamente a quanto già stabilito dall’art. 37 del CCNL 2016-2018. In modo coerente, anche nel comparto Sanità l’art. 41 del CCNL 2022-2024 disciplina le assenze per malattia in caso di gravi patologie richiedenti terapie salvavita, mentre per il personale delle Forze di polizia l’art. 40 del D.P.R. 51/2009 esclude dal computo della licenza straordinaria i giorni connessi a tali terapie. La nozione, dunque, opera trasversalmente nei diversi ordinamenti settoriali, con effetti rilevanti sul trattamento giuridico ed economico dell’assenza per malattia. In aggiunta, le iniziative MELP spesso pongono l’attenzione su questi benefici concreti.
L’interpretazione definitoria
Il problema interpretativo nasce dall’assenza di una definizione legislativa puntuale sia di “grave patologia” sia di “terapia salvavita”. La circolare INPS 95 del 2016 evidenzia come non esista un’elencazione normativa tassativa né delle patologie gravi né delle terapie qualificabili come salvavita, imponendo una valutazione caso per caso di natura medico-legale. La gravità non coincide con la mera complessità diagnostica o con il ricorso a trattamenti invasivi, ma richiede una compromissione funzionale intensa, acuta o sistemica, suscettibile di porre in pericolo la vita o di determinare un severo disordine organico. Parimenti, la “terapia salvavita” non può essere confusa con la terapia cronica o preventiva (c.d. terapia “vitale”), ma deve essere intesa come intervento terapeutico indispensabile a scongiurare un pericolo di vita attuale o altamente probabile.
Dal punto di vista medico-legale, il giudizio di gravità, come quello di terapia salvavita necessitano di parametri oggettivi da intercalarsi – come sempre – nel caso concreto.
La necessità di un inquadramento medico-legale rigoroso è ulteriormente confermata dalla giurisprudenza in materia di comporto, dove è ribadita l’esigenza di un bilanciamento tra tutela della salute e interesse organizzativo del datore di lavoro, valorizzando la dimensione sostanziale della condizione patologica e il suo nesso con la situazione soggettiva del lavoratore. In tale prospettiva, la corretta qualificazione di una patologia come “grave” e di una terapia come “salvavita” assume un ruolo decisivo nel determinare l’esclusione di determinati periodi di assenza dal computo del comporto, incidendo direttamente sulla legittimità di eventuali provvedimenti espulsivi.
Un approfondimento necessario
In conclusione, questo incontro si prefigge l’obiettivo di approfondire il tema – attraverso il contributo di tutta la Comunità che avrà piacere di partecipare – e lavorare per l’elaborazione di criteri medico-legali chiari e omogenei, al fine di contribuire alle esigenze di certezza del diritto, di equità e di sostenibilità del sistema. Da questa prospettiva, il MELP si pone come punto di riferimento per questo tipo di dibattito scientifico.
Qui sotto trovate il programma dell’evento MELP:

L’iscrizione
L’iscrizione, completamente gratuita, può essere effettuata via mail al seguente indirizzo: [email protected]
