Dal 18 al 20 giugno si svolgerà a Roma presso il Centro Congressi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore il Congresso Nazionale della nostra Società Scientifica Nazionale: Innovazione scientifica della Medicina Legale Italiana. Proposte per un piano strategico.
Il Congresso sarà organizzato dalle quattro Università capitoline: Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Campus Bio-Medico, Università Tor Vergata e Sapienza
Il razionale scientifico del Congresso
In un momento storico in cui le discipline scientifiche sono chiamate a confrontarsi con nuove sfide tecnologiche, sociali e istituzionali, la medicina legale italiana ha l’opportunità – e la responsabilità – di rinnovarsi, riaffermando la propria capacità scientifica e culturale all’interno del sistema giustizia e della sanità pubblica.
Questo Congresso Nazionale si propone come un luogo di confronto attivo e lungimirante, volto a definire un positivo modello di medicina legale italiana rinnovato, ancora più integrato, più rigoroso e più visibile. Un modello che sappia promuovere una sempre migliore qualità scientifica, deontologica e assistenziale, valorizzando il ruolo della medicina legale non solo nei tribunali, ma anche nei sistemi assicurativi, nella libera professione, nella formazione universitaria, nelle politiche pubbliche e nella gestione dei fenomeni sociali complessi come la disabilità, la violenza, la vulnerabilità, la sicurezza nel lavoro ed il governo del rischio.
L’obiettivo è la Proposta di un Piano Strategico triennale mirante a costruire una comunità professionale forte, libera perché scientificamente solida, con un rinnovato sforzo di riflessione dottrinale, eticamente credibile, capace di offrire standard elevati di prestazione e di ricerca, in dialogo con le altre scienze forensi, le istituzioni giuridiche e la società civile.
Pilastri del Piano Strategico proposti sono:
- Innovazione scientifica e metodologica: creazione di centri di ricerca dottrinale e applicata
- Linee guida, buone pratiche cliniche e standard nazionali condivisi per garantire qualità e uniformità su tutto il territorio
- Ricerca applicata e interdisciplinarità tra medicina, diritto, patologia forense, psichiatria forense, antropologia, tossicologia forense, genetica forense, criminologia, bioetica e nuove tecnologie
- Etica del rigore scientifico come Etica del Lavoro ben fatto
- Formazione continua, accreditamento professionale e didattica universitaria, istituzione di nuovi Dottorati di Ricerca
- Definizione istituzionale del ruolo sociale e tecnico della medicina legale attraverso norme specifiche e riconoscimento formale del valore pubblico della disciplina
- Innovazione tecnologica e digitalizzazione: intelligenza artificiale applicata alla medicina forense, digitalizzazione dei dati probatori, telemedicina forense e metodologie di investigazione digitale
- Promozione dell’attività in alcuni ambiti di particolare rilievo quali:
- La qualità della consulenza medico-legale nei contenziosi di responsabilità civile, responsabilità penale e valutazione del danno alla persona, implementazione del rischio clinico attraverso protocolli condivisi di lavoro
- La nuova tutela previdenziale INPS
- Protocolli condivisi riguardante gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali INAIL
- La medicina legale nella prevenzione delle morti sul lavoro
- Causa di servizio e COVID 19
- Attività medico-legale in ambito di Sanità pubblica
Qui potete scaricare la prima brochure congressuale.
Il workshop del 17-6
L’evento congressuale sarà preceduto in data 17-6 dal Workshop “AI & Medicina Legale” che si terrà presso il Campus Bio-Medico di Roma.
Il Congresso si terrà presso il Centro Congressi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Largo Francesco Vito 1, Roma.
