L’effetto domino del modello MFN: i lanci di nuovi farmaci crollano, l’Italia il Paese più colpito
A un anno dall’Executive Order sui prezzi dei farmaci voluto da Trump, il modello Most Favored Nation che obbliga le aziende ad allineare i listini USA al prezzo minimo praticato in Paesi a reddito comparabile, sta producendo effetti pesanti in Europa: i lanci di nuovi farmaci risultano diminuiti di un terzo, con l’Italia maglia nera a -67%. L’articolo di Panorama della Sanità segnala il rischio di una sanità a doppio binario e invoca un fronte negoziale europeo unico, almeno per i farmaci orfani e salvavita (leggi qui).
- L’effetto domino del modello MFN: i lanci di nuovi farmaci crollano, l’Italia il Paese più colpito
- Intelligenza artificiale e salute: oltre il 92% delle donne vuole verificare con il medico
- Politrauma da aggressione con arma bianca: la valutazione del danno biologico, psichico e della capacità lavorativa
- Invecchiamento: somministrata per la prima volta terapia che ringiovanisce le cellule
Intelligenza artificiale e salute: oltre il 92% delle donne vuole verificare con il medico
Nel corso di un evento promosso da Farmindustria sono stati illustrati dei dati che evidenziano come oltre il 92% delle donne preferisca verificare con il proprio medico le informazioni sanitarie ottenute tramite IA. Il 65,3% delle donne e il 58% degli uomini non si sente del tutto a proprio agio nell’affidarsi esclusivamente all’intelligenza artificiale, a conferma della centralità del fattore umano nella cura (leggi qui).
Politrauma da aggressione con arma bianca: la valutazione del danno biologico, psichico e della capacità lavorativa
Un caso clinico-forense pubblicato su OrthoAcademy ricostruisce la valutazione medico-legale di una donna di 38 anni, operaia, vittima di una gravissima aggressione con arma bianca da parte del marito. Un approccio multidisciplinare tra medicina legale, ortopedia, psichiatria e medicina del lavoro nella quantificazione del danno alla persona che prende come riferimento le linee-guida SIMLA del 2016 (leggi qui).
Invecchiamento: somministrata per la prima volta terapia che ringiovanisce le cellule
Per la prima volta un essere umano ha ricevuto un trattamento pensato per invertire l’invecchiamento cellulare. La terapia genica, sviluppata dall’azienda statunitense Life Biosciences e denominata ER-100, opera una riprogrammazione epigenetica parziale, capace di “azzerare” l’età biologica delle cellule senza alterare il DNA né cancellarne l’identità (leggi qui).
