Modena: comincia il IV Congresso Inter(national) Gruppi SIMLA
Comincia oggi e durerà fino a sabato il IV Congresso Inter(national) Gruppi SIMLA con una chiusura speciale il 7 giugno alle 15 con il giornalista Stefano Nazzi ed esponenti della comunità medico legale per discutere di media e scienza nei casi di cronaca nera. Per tre giorni, tra il 5 e il 7 giugno, Modena accoglierà giuristi, esperti di medicina legale e di scienze forensi provenienti da tutta Europa: l’obiettivo è studiare i molteplici aspetti della prova scientifica, un elemento strategico nel dialogo della comunità scientifica con il mondo della giustizia per operare nella ricostruzione dei casi che riguardano i crimini violenti e la loro risoluzione. L’evento, presieduto dai dottori Franco Marozzi e Lucio Di Mauro, rispettivamente vicepresidente e segretario della SIMLA e dalla professoressa Rossana Cecchi, Vicepresidente IALM (International Academy of Legal Medicine) e Ordinario di medicina legale all’Università di Modena e Reggio Emilia, è promosso dalla SIMLA con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze dell’Università di Modena e Reggio Emilia (leggi qui).
Tso: una sentenza della Corte Costituzionale rafforza le tutele per il paziente
La sentenza n.76/2025 della Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità dell’articolo 35 della legge 833/1978 (Istituzione del servizio sanitario nazionale), imponendo di fatto la comunicazione del provvedimento di Tso e l’audizione del paziente prima della convalida (leggi qui il commento sul QS, leggi qui la sentenza).
Disturbi alimentari: in Italia ne soffrono 3 milioni, 8 su 10 sono donne
È quanto emerge dai dati dell’Istituto Superiori di Sanità ripresi e commentati dalla Società Italiana di Psichiatria che invita a superare luoghi comuni e semplificazioni mediatiche (leggi qui).
Perché siamo attratti dai cold case
Umberto Folena, per oltre trent’anni inviato speciale e caporedattore di Avvenire, s’interroga sulla passione diffusa per i “cold case” in un pezzo che esplora le ragioni più intime di questa continua ricerca dei “crimini irrisolti” (leggi qui).
