Nei giorni 13, 14 e 15 giugno u.s. si è svolta, a Bologna, l’Assemblea Nazionale degli Osservatori per la Giustizia Civile, evento che rappresenta un fondamentale momento di confronto tra magistrati, avvocati e operatori delle discipline correlate, tra cui quella medico-legale.
- Tabelle SIMLA-ISS l’applicazione ai sensi dell’art. 5 L. 24/2017 e il collegamento sistematico con il futuro art. 138 CdA
- La componente medico-legale ai lavori dell’Osservatorio
- La dichiarazione del Presidente Spera
- La dichiarazione del Segretario Nazionale SIMLA
- La dichiarazione del Vicepresidente SIMLA

Tra i vari gruppi di lavoro attivati nel corso dell’incontro, di particolare rilievo è risultato quello dedicato al danno alla persona, ambito da tempo considerato strategico per le implicazioni giuridiche e medico-legali che comporta. Il gruppo. Come di consueto, i lavori del gruppo sono stati coordinati dal Dott. Damiano Spera, Presidente della X Sezione Civile del Tribunale di Milano, unanimemente riconosciuto quale autorevole riferimento in materia, per la consolidata esperienza maturata nel coordinamento del gruppo meneghino su questi temi.
Tabelle SIMLA-ISS l’applicazione ai sensi dell’art. 5 L. 24/2017 e il collegamento sistematico con il futuro art. 138 CdA
Tema centrale del dibattito è stato l’utilizzo delle Tabelle medico-legali delle menomazioni comprese tra il 10 e il 100%, elaborate da SIMLA e recentemente validate e inserite, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità, nel Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) di cui al Ministero della Salute.
L’inserimento ufficiale delle Tabelle SIMLA-ISS nel SNLG costituisce un passaggio di rilievo tecnico-normativo non solo in ambito sanitario e medico-legale, ma anche nel sistema della responsabilità civile e della quantificazione giudiziale del danno alla persona. In tal senso, come evidenziato nel corso dei lavori, l’utilizzo di tale strumento per la valutazione medico-legale delle menomazioni macropermanenti costituisce oggi un’applicazione diretta e coerente di quanto previsto dall’art. 5 della Legge Gelli-Bianco n. 24/2017, che attribuisce alle linee guida validate e pubblicate nel SNLG valore di riferimento per le attività peritali, anche in ambito civilistico.
In attesa della definitiva approvazione della Tabella Unica Nazionale delle menomazioni derivanti da responsabilità civile da sinistri stradali e sanitari di cui all’art. 138 Codice delle Assicurazioni Private, l’impiego delle Tabelle SIMLA-ISS rappresenta pertanto non una forzatura innovativa, bensì una naturale conseguenza del vigente assetto normativo, costituendo lo strumento oggi metodologicamente e scientificamente validato a livello nazionale.
Particolare attenzione è stata rivolta ad alcune recenti esperienze già maturate presso il Tribunale di Bologna, dove i magistrati, nell’ambito dei quesiti peritali conferiti ai consulenti tecnici d’ufficio (CTU), hanno cominciato a recepire espressamente l’indicazione all’utilizzo delle Tabelle SIMLA-ISS per la valutazione delle menomazioni macropermanenti.
La componente medico-legale ai lavori dell’Osservatorio
- il Dott. Franco Marozzi, Vicepresidente di SIMLA,
- il Dott. Lucio Di Mauro, Segretario della Società Scientifica,
- il Prof. Umberto Genovese, Ordinario di Medicina Legale presso l’Università degli Studi di Milano,
- il Dott. Luigi Mastroroberto,
- il Dott. Andrea Casolino, in qualità di rappresentante dell’Osservatorio di Bologna e Segretario dell’Associazione Felsinea di Medicina Legale (AFMEL)
Nel corso del confronto, il Prof. Genovese, il Dott. Mastroroberto e il Dott. Casolino hanno offerto un contributo particolarmente apprezzato, rispondendo in modo esaustivo, puntuale e brillante ai numerosi quesiti posti dall’Assemblea, fornendo chiarimenti tecnico-scientifici e applicativi che hanno ulteriormente arricchito il dibattito interdisciplinare.
La dichiarazione del Presidente Spera
Il Dott. Damiano Spera, Presidente della X Sezione del Tribunale di Milano, ha così commentato i lavori:
“Nell’Assemblea nazionale degli Osservatori che si è tenuta a Bologna dal 13 al 15 giugno 2025, il giorno 14 giugno si è riunito il “Gruppo danno alla persona” che ha trattato il seguente tema:
“La Tabella Unica Nazionale sulle macrolesioni ex D.P.R. n. 12/2025: è finita la stagione della Tabella milanese?”.
Le prossime valutazioni del “Gruppo danno alla persona”
Una sessione dei lavori è stata dedicata alla tabella S.I.M.L.A. sulle macrolesioni e le questioni poste dalla sua recente pubblicazione tra le “buone pratiche cliniche di valutazione medico legale delle menomazioni alla integrità psicofisica comprese tra 10 e 100 punti di invalidità permanente – ed. 2025” (ai sensi dell’art. art. 5 l.24/2017).
Nell’incontro bolognese, autorevoli medici legali, che hanno partecipato ai lavori svolti per approvare il documento S.I.M.L.A., hanno illustrato l’iter procedimentale e i “punti forza” delle nuove “buone pratiche cliniche”.
Il “Gruppo danno alla persona” ha apprezzato il lavoro svolto dalla S.I.M.L.A. e si è posto, quindi, i seguenti interrogativi:
- se queste “buone pratiche cliniche” debbano essere necessariamente adottate dai medici legali nel corso dei giudizi civili;
- in quali casi e con quali motivazioni il C.T.U. possa discostarsi dalle stesse;
- con quali modalità si debba accertare e liquidare il danno morale e quello psichico;
- se l’Osservatorio di Milano debba modificare o meno il quesito medico legale approvato negli anni scorsi, prescrivendo che il C.T.U. debba accertare il danno biologico, con invalidità dal 10% in su, applicando i barèmes indicati nel documento S.I.M.L.A.
All’esito del fecondo dibattito, il Gruppo “Danno alla persona” ha ritenuto l’opportunità di procedere nei prossimi mesi ad ulteriori approfondimenti, promuovendo presso gli Uffici giudiziari le riunioni di Sezione ex art. 47 quater Ordinamento giudiziario e monitorando le più recenti pronunce di merito”.
La dichiarazione del Segretario Nazionale SIMLA
«L’inserimento delle Tabelle SIMLA nel SNLG, ha dichiarato il Dott. Lucio Di Mauro, Segretario Nazionale SIMLA, rappresenta il riconoscimento formale della loro validazione metodologica.
L’incontro ha ulteriormente rafforzato il ruolo di SIMLA quale interlocutore scientifico e istituzionale nel delicato ambito della valutazione medico-legale del danno alla persona, riaffermando l’importanza di un approccio metodologico condiviso, validato e aggiornato, capace di offrire un concreto supporto non solo alla giurisprudenza e agli operatori del settore, ma più in generale alla collettività e alla tutela dei diritti della persona».
La dichiarazione del Vicepresidente SIMLA
Il Vicepresidente della SIMLA, Dott. Franco Marozzi, che ha così commentato i lavori:
«Non ci si può che dichiarare soddisfatti dell’incontro tra i medici legali intervenuti tutti Soci Simla e, peraltro, coinvolti direttamente nella produzione delle tabelle e dei documenti a loro allegati, e i membri dell’Assemblea Nazionale degli Osservatori per la Giustizia Civile.
Tutto ciò soprattutto nell’ottica di portare a conoscenza della qualificata assemblea di come il mondo medico-legale si stia muovendo in modo deciso su piani che vadano al di là di classici criteri di autorità per la produzione di strumenti quali quelli delle tabelle per valutare qualsiasi forma di invalidità – comprese altre tabelle anche di Legge – ma che, al contrario, seguano le più qualificate metodologie di tipo scientifico.
Buone pratiche cliniche e tabelle
E’ chiaro che l’ “imprimatur” dell’Istituto Superiore di Sanità , indipendentemente da qualsiasi giudizio esterno, è uno stimolo all’applicazione di quanto contenuto nel Sistema Nazionale Linee Guida ove, al pari delle nostre “tabelle” cominciano a delinearsi nuove buone pratiche cliniche assistenziali ad esempio quelle relative al trattamento dei nevi displasici o sulla prevenzione del tromboembolismo in ortopedia che evidentemente, al pari delle tabelle Simla, diventano riferimenti operativi per tutti i medici ai sensi dell’art. 5 della Legge 24/17.
