Prova scientifica e prova giuridica, “un amore impossibile”? Una riflessione sul confronto emerso al Congresso SIMLA
Insurzine dedica un approfondimento alla sessione “Prova scientifica e prova giuridica: un amore impossibile”, tra i momenti di maggiore spessore teorico del 47° Congresso Nazionale SIMLA. Al centro un interrogativo sempre più attuale: può il diritto fare a meno della scienza nella ricerca della verità processuale? Ne hanno parlato il professor Bartolomeo Romano, ordinario di Diritto penale all’Università di Palermo e condirettore della Rivista Italiana di Medicina Legale, e la professoressa Paola Frati, consigliere SIMLA e ordinaria di Medicina Legale alla Sapienza (leggi qui).
- Prova scientifica e prova giuridica, “un amore impossibile”? Una riflessione sul confronto emerso al Congresso SIMLA
- Errori dell’intelligenza artificiale e colpa medica: verso una responsabilità “policentrica”
- Europa: meno abitanti, più anziani. La terza Relazione della Commissione sulla trasformazione demografica
- Un cold case del Rinascimento: cosa uccise la musa di Botticelli?
Errori dell’intelligenza artificiale e colpa medica: verso una responsabilità “policentrica”
L’ingresso dei sistemi di IA nella pratica clinica – dalla radiologia al triage, dalla cardiologia predittiva all’oncologia – mette in crisi l’architettura tradizionale della responsabilità sanitaria (leggi qui).
Europa: meno abitanti, più anziani. La terza Relazione della Commissione sulla trasformazione demografica
La Commissione europea ha pubblicato la terza relazione sulla trasformazione demografica nell’Ue, curata dal Centro comune di ricerca. Il quadro: la popolazione europea ha toccato il suo picco – oggi 450,6 milioni – ed è destinata a scendere a circa 445 milioni entro il 2050 e a 398,8 milioni entro il 2100. Parallelamente si vive più a lungo che mai: l’aspettativa di vita alla nascita ha raggiunto gli 81,5 anni nel 2024 e potrebbe superare i 90 anni per le donne e gli 86 per gli uomini entro il 2100, mentre entro il 2050 quasi un residente su tre avrà 65 anni o più (oggi uno su cinque). La transizione verso una “società della longevità” fa crescere la domanda di assistenza sanitaria e cure a lungo termine: le persone bisognose di supporto passerebbero da 36 a 48 milioni entro il 2070, con un raddoppio degli over 80 (leggi qui).
Un cold case del Rinascimento: cosa uccise la musa di Botticelli?
Simonetta Vespucci, il volto che si ritiene abbia ispirato la Venere di Botticelli, morì nel 1476 a soli 23 anni. Per secoli la causa è stata attribuita alla tubercolosi, ma un gruppo di ricerca guidato da Paolo Pozzilli (Queen Mary University of London) propone ora una ricostruzione diversa, illustrata su The Conversation e pubblicata su Endocrinology, Diabetes and Metabolism. L’ipotesi è quella di un adenoma ipofisario secernente ormone della crescita e prolattina, sfociato in un’apoplessia ipofisaria: un’emorragia o rapida espansione del tumore, capace di provocare cefalea violenta, disturbi visivi, confusione e un collasso rapidissimo (leggi qui).
