Ci ha lasciato il Prof. Pierluigi Baima Bollone, Emerito di Medicina Legale.
Nato a Torino il 23 aprile 1937, conseguì la laurea in Medicina e Chirurgia a Torino con il massimo dei voti e dignità di stampa nel 1962, svolgendo continuativamente negli anni successivi funzione di assistente alla cattedra di Medicina Legale e delle Assicurazioni dell’Università di Torino. A partire dal 1970 è abilitato alla libera docenza in Medicina Legale e nel 1980 assume l’incarico di Professore straordinario di Medicina Legale e delle Assicurazioni.

Per oltre mezzo secolo, presso l’Istituto di Medicina Legale della nostra università e quindi anche come direttore della SCDU Medicina Legale presso l’Ospedale Gradenigo, è al centro del panorama medicolegale piemontese e nazionale. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla criminalistica alla patologia forense, oltre che comprendere un’ampia produzione di acuti commenti a testi di leggi e sentenze. L’attività didattica, oltre che nelle aule universitarie (con lezioni di memorabile teatralità, che lo scrivente ricorda con grande piacere e un po’ di nostalgia), trova compimento nel libro di testo di Medicina Legale a sua firma, giunto nel 2024 alla VII edizione, su cui tanti studenti si sono formati con profitto. Tutto questo affiancato ed intrecciato ad un’importante attività peritale per gli Uffici Giudiziari.
Gli studi sulla Sindone del Prof. Baima Bollone
Il suo nome rimane inscindibilmente legato agli studi della Sindone di Torino. Un interesse che ha inizio nel 1977, con la prima analisi effettuata su un filo della tela con microscopio elettronico a scansione, e che lo porterà l’anno successivo a partecipare come esperto indipendente allo studio internazionale “Shroud of Turin Research Project”.
Fu tra i primi, in Italia e nel mondo, ad applicare il metodo scientifico moderno allo studio della Sindone, con un approccio innovativo e scevro da pregiudizi, che coniugava il rigore dell’analisi con il rispetto per il valore simbolico e religioso dell’oggetto.
Per le indagini chimico-biologiche sul tessuto, sui pollini e sui residui presenti sul telo, si è avvalso delle tecniche allora all’avanguardia, come la microscopia elettronica e l’analisi immunologica.
DaL 1980 AL 2002 il prof. Baima ha diretto il Centro Internazionale di Sindonologia, oggi Centro Internazionale di Studi sulla Sindone deputato al coordinamento della ricerca interdisciplinare sul Telo. Per alcuni anni è stato anche membro della Confraternita del S. Sudario, fondata nel 1598 per promuovere il culto della Sindone e svolgere opere caritatevoli.
Sono certo di condividere questo affettuoso ricordo con tutte le colleghe e i colleghi della SIMLA, di cui il Prof. Baima Bollone è stato socio attivo e propositivo sin dal lontano 1965″.
