La Sentenza Daubert della Corte Suprema degli Stati Uniti non può che essere definita come una svolta definitiva, accettata anche in Italia dal punto di vista giurisprudenziale, sull’introduzione della prova scientifica in sede processuale.
Se ne parla molto, spesso a sproposito anche se questo sito ne ha diffusamente parlato in più occasioni in relazione anche alle influenze sul nostro apparato giuridico (VEDI, VEDI, VEDI).
Così abbiamo pensato di proporvela anche tradotta in italiano per sollecitare una riflessione sui suoi principi e sulle sue ricadute.
Daubert v. Merrell Dow Pharmaceuticals (1993) – Sintesi
Ecco una versione sintetica delle decisioni dei Giudici americani
Oggetto
Ammissibilità della prova scientifica e della testimonianza esperta nel processo civile federale statunitense.
Fatti essenziali
- I ricorrenti attribuivano gravi malformazioni congenite all’assunzione prenatale del farmaco Bendectin.
- La difesa produceva un’ampia letteratura scientifica pubblicata che escludeva un nesso causale.
- Gli attori replicavano con perizie basate su studi animali, analisi chimiche e rianalisi non pubblicate.
Questione giuridica
Se l’ammissibilità della prova scientifica debba dipendere dal criterio di “accettazione generale” (Frye) oppure dalle Federal Rules of Evidence, in particolare la Rule 702.
Principio di diritto
Il criterio Frye è superato.
L’ammissibilità della prova scientifica è regolata dalle Federal Rules of Evidence, soprattutto dalla Rule 702.
Ruolo del giudice (gatekeeper)
Il giudice deve verificare che la prova scientifica sia:
- Affidabile (reliable)
- Rilevante (relevant)
L’analisi riguarda metodi e principi, non le conclusioni.
Criteri di valutazione dell’affidabilità
Non tassativi, ma indicativi:
- verificabilità e testabilità della teoria;
- sottoposizione a peer review e pubblicazione;
- tasso di errore noto o potenziale;
- esistenza di standard di controllo;
- grado di accettazione nella comunità scientifica (non più decisivo).
Metodo processuale
- Il contraddittorio (controesame, prove contrarie) è lo strumento principale di verifica.
- L’esclusione della prova è giustificata solo se manca affidabilità scientifica minima.
Decisione
- Annullata la decisione della Corte d’Appello.
- Rinvio per nuovo esame secondo i criteri di affidabilità e rilevanza.
Rilevanza medico-legale
- Centralità del metodo scientifico, non dell’autorevolezza formale.
- Diffidenza verso rianalisi non pubblicate e prodotte solo per il contenzioso.
- Forte influenza sulla valutazione della prova scientifica in qualsiasi ambito giuridico.
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Qui sotto potete leggere e scaricare l’intera sentenza tradotta in italiano.
